Le più belle canzoni

le più belle canzoni siciliane

Il nuovo volume

LE PIU’ BELLE CANZONI SICILIANE

di Mimmo Mollica (Armenio Editore)

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Il prezzo del volume è 24 €

Può essere richiesto ad Armenio Editore

Rassegna stampa

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RASSEGNA STAMPA ‘VINNI CU VINNI’

(Selezione)  

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RADIO CORRIERE TV

Un siciliano

Ristagna, da qualche tempo a questa parte, la produzione nostrana di quella che viene approssimativamente etichettata come musica ‘folk’ (ma che altri chiamano, più giustamente, ‘popolare’). Molti esecutori, arrivando alla notorietà, sembrano essersi fermati a ‘vivere di rendita’, altri sono incerti sulla strada da seguire, qualcuno procede tra rinnovate difficoltà per la scarsa ospitalità concessa dalla televisione.

Tra le proposte più interessanti e valide, tuttavia, arriva ora quella di Mimmo Mollica, un cantante e appassionato siciliano, che ha inciso ‘Vinni cu vinni’, una raccolta di canti popolari siciliani. Si tratta di una carrellata  nella Sicilia del Risorgimento a base di canti di notevole valore musicale e di costume (nonché storico) comprensibili anche ai non siciliani (….) (Anno LV – n. 45, 5/11/78)  

                                   Renzo Arbore 

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FAMIGLIA CRISTIANA

Un album dedicati ai canti siciliani

Con una splendida veste editoriale, che si arricchisce di un fascicolo con belle illustrazioni a colori, la Polydor presenta un 33 giri interamente dedicato al folklore siciliano, nell’interpretazione di tre sperimentatissimi artisti: Mimmo Mollica, cantante compositore e arrangiatore, Delfio Plantemoli, chitarrista e fisarmonicista e Calogero Emanuele, percussionista e mandolinista. ‘’Vinni cu vinni’ è il prodotto finale esemplare di questi tre giovani che hanno ben compresa la lezione del folklore, e che con le loro rielaborazioni lo hanno portato a livelli altissimi. Il coraggioso esperimento merita l’appoggio del pubblico italiano, oltrechè l’apprezzamento dei siciliani. (29/10/78). 

                                                                 Luigi Della Croce e Masetto 

 

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DOMENICA DEL CORRIERE

I canti siciliani

Diversi sono i modi di raccontare gli avvenimenti storici. (…) Uno dei periodi storici più raccontati da questo repertorio è stato il Risorgimento (…). Ma quale mezzo è migliore per questo scopo se non la canzone popolare? E’ attraverso i cantastorie, le ballate, i motivi satirici, infatti,  che si può conoscere un’altra storia. Proprio a questo aspetto è dedicato un disco del cantante siciliano Mimmo Mollica, ‘Vinni cu vinni’ (Polydor). (Sett. del Corriere della Sera, n. 4 -24/1/79).                                               

                                                      Mario Colangeli 

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SORRISI E CANZONI TV

 

In un sontuoso album illustrato, Mimmo Mollica interpreta una ministoria del Risorgimento filtrata dalla tradizione siciliana: ‘Vinni cu vinni’, (…). (n. 40 1-7/10/78)

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IL GIORNO

Mimmo Mollica ‘Vinni cu vinni

 

In un sontuoso album riccamente addobbato (…) Mimmo Mollica propone una raccolta di canti della tradizione isolana, spaziando dagli inni risorgimentali (‘Vinni cu vinni’, venne chi venne saluta appunto l’arrivo di Garibaldi), ai canti di lavoro e d’amore (…). L’esecuzione rigorosa e suadente tiene conto della semplicità di struttura di quelle antiche melodie. (11/7/78)  

 

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IL GIORNALE DI SICILIA

Vinni cu vinni’ di Mollica

 

Dall’incontro di due artisti siciliani, il cantante folk Mimmo Mollica e il pittore Nino Sciacca, è nato un interessante LP, edito dalla Polydor. I due artisti hanno in comune non solo un dato anagrafico, essendo originari entrambi della provincia di Messina, ma anche una attenzione particolare, un vero e proprio ‘culto’ delle tradizioni popolari.

(…) attraverso una indagine approfondita e rigorosa. Ed è questa la caratteristica che colloca Mimmo Mollica nel novero dei cantanti folk più impegnati. (13/9/78)

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GAZZETTA DEL SUD

Il ‘codice vivo’ di Mimmo Mollica

 

Finalmente anche in Italia stiamo ritrovando il nostro canto popolare e l’espressività tradizionale s’impone per la bellezza ed il profondo significato che la caratterizza. (…). La risposta è in questo ‘prodotto’ di Mimmo Mollica, che evidenzia uno stile particolare, nella funzione dell’espressione all’interno del contesto in cui è nato ed è funzionale momento di comunicazione tra lui Plantemoli ed Emanuele. Mollica dimostra dopo anni di accurato lavoro da archeologo, qual è la vera canzone siciliana, qual è il vero folk (…). Mollica, artista percettivo, ha capito che sta qui, in questo essere l’espressione dei toni dell’umore innato dell’uomo la chiave per far comprendere come ciò che è stato creato spontaneamente dal popolo non è soggetto all’usura del tempo (…). La musica popolare è un codice vivo, comprensibile da tutti.  (27/6/78) 

                                                                      

                                                           Renato Cortimiglia

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                                                  LA GAZZETTA DEL POPOLO

 

Vinni cu vinni’ non è uno scioglilingua. E’ il long playing di canti tradizionali siciliani interpretati con grande effetto da Mimmo Mollica. Il cantante, che per molti anni ha portato in giro per l’Italia i suoi spettacoli di folk, si sofferma in questo disco sui canti e sulle musiche popolari della Sicilia. (1/8/78) 

  

                                          MUSICA E DISCHI

Corriere internazionale della musica

 

Un’impeccabile operazione di folk revival compiuta sulla musica popolare siciliana. (n. 385, 7/78)

 

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In questa direzione si muove il trio guidato da Mimmo Mollica, che rivela di possedere una netta impronta di personalità. (…) Il disco non nasce dal nulla, d’altronde: anzi ha un interessante background. Mollica, cantante folk di lunga esperienza, collaboratore del poeta Ignazio Buttitta (…). Esecuzione: materiale tradizionale siciliano rafforzato da sensibili arrangiamenti. Incisione: ottima. (Anno 3 n. 24 10/78)

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GAZZETTA DEL SUD

Premio nazionale del ‘Paroliere’  

L’esame delle schede pervenute agli organizzatori del ‘Premio nazionale del Paroliere’, la manifestazione che si svolgerà a Reggio Emilia, ha dato le prime indicazioni: Paolo Conte, Alberto Fortis, Donatella Rettore e Pino Daniele sono stati tra i più votati (…). Per il cabaret sono in lizza Enzo Jannacci e Roberto Benigni. Eugenio Bennato, Michele Straniero, Roberto De Simone e Mimmo Mollica sono invece tra i più votati per il folk. (Anno 28 n. 309 – 15/11/79)

                                                                   

                                Renato Cortimiglia